ERA ORA!!
novembre 7, 2007 di voglioseA spasso per il tempo..
novembre 7, 2007 di voglioseIl gioco del buco nacque quasi per caso nel lontano 1764 presso la corte di Luigi XVI quando un abile cuoco soleva intrattenere gli invitati sfidandoli in arditi giochi con le ciambelle. In un’atmosfera ricca di richiami medievali, il cuoco invitava i temerari avventori ad infilzare le ciambelle (da lui preparate) con la spada: qualora la ciambella venisse centrata, il cuoco porgeva il proprio braccio per ricevere un pugno.
Morto il cuoco (a causa di plurime emorragie interne), il gioco cadde in disgrazia sino al termine del XX secolo, quando fu rispolverato dal Cardinal Tommasone nostro. Importato dal buon Fafelone all’interno del Liceo Ferraris, il gioco ha esponenzialmente accresciuto il numero dei suoi adepti sino a toccare l’attuale quota di 10 praticanti, sparsi per tutta Taranto (2 secondo le stime della Polizia).
Gli adepti
novembre 7, 2007 di vogliose
Riportiamo di seguito la sacra lista degli appassionati del gioco del buco:
sir. CARRIERI Daniele
mons. CATALDO Luca
mr. CARRIERI Fabrizio
cialtr. LATARTARA Martino
cav. FAFELON de’ Fafeloni
zopp. PASTORE Marco
miss. DI PIERRI Dario
fil. ing. GIGANTE Marco
pirl. SALERNO Giuseppe
auè. Di Matera Nicola
cav.g.c. ANDRISANI Domenico
u’lueng RAPANA’ Emilio
commander FAVIA Vincenzo
Se anche tu vuoi unirti al nostro clan invia un post con il tuo nome e la tua carica; provvederemo al più presto ad inserirti nella lista.
IL GIUOCO
novembre 7, 2007 di voglioseREGOLAMENTO
novembre 7, 2007 di voglioseN B: D’ora in avanti, colui che propone il buco verrà chiamato “passivo”; chi prova a centrarlo invece verrà chiamato “attivo”.
1) Il buco deve essere formato congiungendo perfettamente l’estremità dell’indice con quella del pollice. Viceversa, il buco viene definito “aperto” e perde di validità.
2) Il buco va mostrato dalla parte del dorso e non del palmo.
3) Il passivo deve posizionare il buco al di sotto delle proprie spalle, altrimenti la sfida risulta nulla.
4) Se l’attivo centra il buco con il proprio dito indice, ha diritto a tirare un pugno sul braccio del passivo. Ricordiamo però che, qualora guardasse il buco, sarebbe l’attivo a dover ricevere un pugno dal passivo. Ti starai allora chiedendo: “ma come ca.. faccio a centrare il buco se non posso guardarlo?!?!”. Semplice, per mezzo della visione periferica.
5) Se il passivo riesce a bloccare all’interno del buco l’indice dell’attivo, sarà lui a godere del beneficio di tirare il pugno sul braccio avverso.
6) Qualora il proponente esponga un buco con all’interno un qualsivoglia oggetto, animato o inanimato (es: pene, penna, aeroplano, lingua, Maria De Filippi..), la sfida risulta non valida. Tale situazione è definita di buco occupato.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI
novembre 7, 2007 di voglioseMOSSA MAGNUM
Esecuzione:
1) il passivo fischietta un motivetto a piacimento (possibilmente allegro)
2) con entrambe le mani, Egli crea due distinti buchi
3) tramite movimento oscillatorio delle due braccia, Egli deve far avvicinare i due buchi sino a loro completa sovrapposizione. Se l’attivo riesce a centrare entrambi i buchi nel solenne istante della loro sovrapposizione, avrà diritto a tirare ben 50 (!!!) pugni al passivo.
Ecco alcune mosse per gabbare l’avversario di turno:
Se anche tu conosci un modo infallibile per bagnare il naso a tutti (anche a Fafelone!!!), inviaci i tuoi video e i tuoi trucchi. Saremo ben felici di pubblicarli.
